INTERVENTO: BLEFAROPLASTICA (SUPERIORE, INFERIORE O COMPLETA)
INDICAZIONE: eccesso cutaneo/borse palpebre superiori o inferiori, occhiaie palpebre inferiori
DURATA INTERVENTO: 1 ora blefaroplastica superiore o inferiore, 2 ore blefaroplastica completa
TIPO ANESTESIA: locale + sedazione leggera
TEMPI DI RECUPERO: 7 – 10 giorni
RISULTATI VISIBILI: 2 settimane

chirurgia plastica

Blefaroplastica superiore ed inferiore Roma– Dott. Tommaso Anniboletti

Il Dott. Tommaso Anniboletti esegue interventi di Blefaroplastica superiore ed inferiore a Roma e Perugia.

La blefaroplastica è un intervento chirurgico volto ad eliminare l’eccesso cutaneo/muscolare da palpebre superiori o inferiori e/o le cosiddette borse (accumuli adiposi) delle palpebre superiori e delle palpebre inferiori.

 

Palpebre cadenti e borse sotto gli occhi

L’intervento di blefaroplastica richiede da 1 a 2 ore e si effettua in regime ambulatoriale o di day hospital.

Si parla di Blefaroplastica superiore quando si interviene sulle patologie a carico della palpebra superiore che sono l’eccesso cutaneo e le borse palpebrali superiori, ovvero un cedimento della pelle e del comparto adiposo determinato, in genere, dall’invecchiamento, sebbene possa avvenire anche in soggetti giovani come componente ereditaria.

Si parla di Blefaroplastica inferiore quando si interviene sulle patologie a carico della palpebra inferiore che sono di solito borse e occhiaie, anche in questo caso legate all’invecchiamento, ma con una componente ereditaria.

Infine, si parla di Blefaroplastica completa qualora il paziente decida di sottoporsi ad entrambe. Di solito questa scelta è la più comune in quanto i pazienti desiderano un miglioramento dell’aspetto dell’occhio nella sua interezza.

In entrambi i casi, si tratta di un intervento effettuato con anestesia locale e leggera sedazione, le cui cicatrici sono praticamente invisibili poiché poste su una pelle (quella palpebrale) molto sottile ed elastica, che guarisce alla perfezione. Inoltre, le cicatrici sono camuffate sulle pieghe e solchi palpebrali (blefaro superiore), sotto le ciglia (blefaro inferiore), sulle rughe perioculari “zampe di gallina” (sia blefaro superiore che inferiore)

FIG. 1 Blefaroplastica superiore: incisione e asportazione della losanga cutanea

FIG. 2 Blefaroplastica inferiore:incisione

La blefaroplastica è rivolta a pazienti che vogliono un aspetto più giovane e curato, dando risalto alla bellezza degli occhi.

Tra tutti gli interventi di chirurgia plastica, la blefaroplastica è probabilmente quello che ha un rapporto tra benefici e invasività migliore, dando un ottimo risultato e risultando poco o nulla invasivo e rischioso.

 

Blefaroplastica superiore: soluzione alle palpebre cadenti

Con il passare degli anni, lo sguardo non è più lo stesso e spesso ci si ritrova con palpebre cadenti che danno al volto un aspetto stanco. Donne e uomini che ricorrono a questo intervento ottengono risultati soddisfacenti e duraturi.

La blefaroplastica superiore asporta pelle e grasso in eccesso dalle palpebre superiori e termina con dei punti di sutura sottilissimi che non lasciano cicatrici evidenti e che vengono rimossi dopo 5-6 giorni.

Dopo circa 7-10 giorni il paziente torna alla vita sociale senza particolari segni.

Blefaroplastica inferiore: soluzione alle borse sotto gli occhi e alle occhiaie

Per blefaroplastica inferiore si intende l’intervento di rimozione dell’eccesso di cute e di grasso dalla palpebra inferiore.

A livello di queste, l’eccesso e lo spostamento del grasso normalmente presente (compartimento adiposo) tende a creare erniazioni visibili esternamente come borse.

FIG. 3 Compartimenti adiposi della palpebra inferiore, la cui alterazione è responsabile delle borse palpebrali

A livello della palpebra inferiore si mettono solo 2-3 punti di sutura sottilissimi che vengono rimossi dopo 5 giorni.

Per il ritorno alla vita sociale senza segni visibili occorre aspettare circa due settimane.

La cicatrice è invisibile e il risultato efficace e duraturo.

 

Lifting (sollevamento ) del Sopracciglio

Quando è presente un rilassamento dell’arcata sopracciliare che tende ad essere scesa (ptosica), soprattutto, di solito, nel terzo laterale, donando un aspetto stanco e vecchio all’intero occhio, è necessaria la pessi (sollevamento) per ristabilirne il posizionamento e la forma.

Grazie a questa procedura è, quindi, possibile ritrovare uno sguardo più piacevole e armonioso, sempre nel rispetto della naturale espressività, libero da quella espressività severa, invecchiata e stanca, tipica da chi riscontra questa problematica.

Come per la blefaroplastica, intervento a cui è spesso associato e sinergico, l’intervento garantisce cicatrici invisibili poiché viene praticata una micro incisione nel sopracciglio stesso o, in casi più complessi, sulla fronte in prossimità dell’attaccatura dei capelli dove rimarrà ben nascosta. Questa procedura, inoltre, è eseguibile in anestesia locale, di solito combinata alla procedura di blefaroplastica stessa.

 

Qualsiasi intervento chirurgico porta con sé un minimo di imprevedibilità e di rischio

L’intervento di blefaroplastica è un intervento con un ottimo rapporto tra benefici e rischi che, se eseguito da un chirurgo esperto, comporta complicanze rare e solamente minori.

Tra le minori c’è da considerare le ecchimosi, che sono frequenti essendo il tessuto palpebrale un tessuto delicato, e l’edema perioculare.

Tra quelle maggiori il lagoftalmo e l’ectropion che richiedono, invece, un secondo intervento di correzione.

 

 

*Le figure inserite nel testo servono al solo scopo informativo. Fonte: prospetti informativi SICPRE (Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica).

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